Tunisia · 9-18 agosto · nord, Sahel e deserto · 850 € a testa
Cinque giorni di soli mezzi locali e poi quattro in macchina, con un imprevisto al noleggio che ci ha cambiato la mattina. Prezzi in dinari, come li abbiamo pagati.
Giorni raccontati
9
Spesa a testa
850 €
Mezzi
Louage + auto
9 agosto
Tunisi
Arriviamo a Tunisi-Cartagine a mezzanotte. La metro leggera di notte non circola, quindi il taxi è l’unica opzione pratica: 10-15 DT verso il centro, una ventina di minuti. Dormiamo all’Ali City Hotel, a un quarto d’ora a piedi sia dalla medina sia dalla stazione dei louage per la mattina dopo.
Il nostro consiglio
Concorda il prezzo del taxi prima di salire: di notte le tariffe aumentano del 50%. Prima notte in hotel, 20-35 € in due.
10 agosto
Tunisi, Cartagine, Sidi Bou Saïd
Mattina nella medina di Tunisi e nei souk coperti, a piedi dal centro. Alle 14 prendiamo il TGM da Place de Barcelone verso Cartagine, 1,6 dinari a testa, per le rovine romane e puniche. In tarda serata proseguiamo fino a Sidi Bou Saïd, il villaggio bianco e blu sul mare: circa 5 dinari in due andata e ritorno. Gli orari non sono pubblici, ma il trenino passa ogni venti o trenta minuti.
Biglietti e ingressi
A Cartagine conviene fare il biglietto al Museo Nazionale, 20 dinari a persona: comprende museo, basilica, ville romane, teatro, Terme di Antonino e collina di Byrsa. Evita l’auto, il traffico di Tunisi è caotico.
11 agosto
Tunisi → Hammamet
Raggiungiamo la stazione louage di Bab Alioua con la metro leggera linea 1 e prendiamo il diretto per Hammamet: 8 dinari in due, parte quando è pieno. La stazione di arrivo è fuori dal centro, taxi breve fino all’Hotel Khella, a dieci minuti a piedi dalla medina. Pomeriggio in spiaggia pubblica, gratuita e molto bella. Il mare è diviso in tre zone: a sud i resort, al centro e a nord i local. Siamo andati a nord alle sette del mattino ed era già pieno di gente del posto. Cena al ristorante Ettahrir, buonissimo.
Da saltare
La kasbah di Hammamet, a nostro parere, merita solo per la vista: abbiamo preferito non entrare.
12 agosto
Hammamet → Kairouan
Dalla stazione louage di Hammamet per il Sahel troviamo il diretto per Kairouan, 10 dinari in due. Dormiamo al Dar Emna, una stanza dentro una casa locale, bellissima. La Grande Moschea, una delle più antiche al mondo, chiude alle 14: il biglietto da 20 dinari a persona comprende anche il palazzo del Governatore e il Mausoleo. Le piscine erano in ristrutturazione. Il Mausoleo l’abbiamo visto la mattina dopo alle 8, all’apertura. Assaggiati i makroudh, i dolci tipici.
Il nostro consiglio
Vivi la medina dalle 19 in poi e fai un giro fuori dalle mura: lì c’è un sacco di vita. Noi siamo finiti in un negozio di spezie e ci hanno portato anche nel laboratorio della porta affianco.
13 agosto
Kairouan → El Jem → Mahdia
Dalla stazione louage di Kairouan, a pochi minuti dal centro, andiamo verso El Jem con cambio a Sousse: 6,5 dinari in due. L’anfiteatro romano, tra i meglio conservati al mondo, è a circa 500 metri dalla stazione, ingresso 20 dinari a persona. Nel primo pomeriggio louage per Mahdia, mezz’ora e 8 dinari in due. Mahdia è una città di pescatori, spiagge tranquille e molto meno turismo di Sousse. Dormiamo all’Hotel Dar Ali Medina, mare nel pomeriggio e passeggiata serale sul lungomare.
Come organizzarsi
Parti presto: ti godi El Jem nonostante il caldo e arrivi a Mahdia in tempo per il bagno.
14 agosto
Mahdia → Monastir → Tozeur
Alle 8 scopriamo che la macchina confermata non c’è. Ripieghiamo su Monastir, dove avevamo una prenotazione: louage con cambio a Ksar Hellal, 3 dinari in due. Ritirata l’auto, facciamo 365 chilometri verso Tozeur, la porta del deserto. Nel tardo pomeriggio camminiamo nell’oasi di Chebika e vediamo le cascate di Tamerza. Dormiamo al Desert View, un appartamento con una terrazza enorme.
Perché ne vale la pena
Il paesaggio cambia completamente: deserto e canyon, uno spettacolo.
15 agosto
Chott el-Jerid, Matmata, Douz
Il Chott el-Jerid non ha un ingresso: lo attraversi guidando sulla C3 tra Tozeur e Douz. La strada-diga taglia il lago salato per una cinquantina di chilometri e i colori sono surreali, soprattutto all’alba. A Matmata visitiamo i villaggi trogloditi berberi scavati nella roccia, set di Star Wars: entrare in una delle case ancora abitate costa 10 dinari a persona. A Douz dormiamo al Dar Alibaba, proprietario gentilissimo, e con la macchina raggiungiamo la Grande duna per poi proseguire a piedi fino al tramonto.
Niente tour
Le dune di Douz si raggiungono a piedi dal paese: nessuna escursione organizzata necessaria.
16 agosto
Chenini, Ksar Ouled Soltane, Sfax
Partenza presto per Chenini e Ksar Ouled Soltane: nessun biglietto da pagare. Poi iniziamo a risalire verso nord lungo la costa e dormiamo a Sfax, al Dar Lella Hasna.
Attenzione al giorno
Arriva a Sfax evitando domenica e lunedì mattina: per la medina è il giorno di riposo.
17-18 agosto
Sfax → Monastir → volo
Mattina a Monastir tra il mausoleo di Bourguiba e il porto turistico, pomeriggio in spiaggia. Riconsegna dell’auto all’aeroporto alle 3:30 e volo alle 5 del mattino.
Il conto finale
Hotel 318 € in due, auto 380 € per quattro giorni con assicurazione, benzina 60 €, volo 330 € a testa, louage e taxi 20-25 €, cibo 10 € al giorno in due. Totale circa 850 € a testa per nove giorni.
Il 14 agosto a Mahdia l’agenzia non aveva la macchina che ci aveva confermato. Abbiamo rifatto il piano alle 8 del mattino: louage fino a Monastir, con cambio a Ksar Hellal perché il diretto non esiste, e ritiro dell’auto lì.
Tutte le possibilità che puoi trovare tra un punto e l’altro
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